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A tu per tu con l'arte contemporanea

L’arte deve partire dalle scuole. Con questo criterio è partito il progetto Nice to meet you che ha previsto l’incontro degli studenti delle quinte del liceo Piero della Francesca di Arezzo ed organizzato dalla società Bramo srls, con artisti e personalità dell’arte di livello nazionale.

Il progetto è stato strutturato in quattro sessioni.

Durante la prima sessione è intervenuto in presenza Sebastiano Romano, scenografo e light artist, che ha parlato della nuova frontiera della light art unita al mondo della scenografia. Romano, dopo alcune esperienze lavorative al Teatro alla Scala e al Piccolo Teatro con lo scenografo Luciano Damiani, nel 1980 inizia una lunga collaborazione con lo scenografo Vittorio Rossi per numerose produzioni di opere liriche all’Arena di Verona e in importanti teatri italiani ed europei. Dal 2006 nell’ambito del “Baveno Festival Umberto Giordano” nel Lago Maggiore, elabora una nuova esperienza artistica realizzando installazioni luminose, dalla forte valenza scenografica, negli spazi urbani e nei siti storici. Da questo nuovo percorso il lavoro artistico di Sebastiano Romano è segnato profondamente dall’utilizzo della luce, in tutte le sue declinazioni.

La seconda sessione è stata tenuta da Lidia Bachis che ha esposto le caratteristiche del proprio lavoro con riferimento al mondo dell'arte e segnatamente della pittura e della grafica. Il suo lavoro prevalentemente pittorico è affiancato da oggetti e video.

La terza sessione ha visto protagonista Franz Rosati, artista digitale, che ha intrattenuto gli studenti parlando della nuova frontiera della digital art. L’artista sviluppa la sua produzione artistica attraverso tecnologie digitali personalizzate, software scientifici e ambienti di programmazione per generare suoni, immagini in movimento ed ambienti 3D. Tutte le opere sono progettate per incarnare forme diverse che spaziano dal concerto audiovisivo dove prevale l’impianto narrativo e dove il suono impetuoso, sinfonico e ricco di bassi pulsanti contribuisce ad aumentarne la dimensione cinematografica, arrivando alle video-installazioni in spazi pubblici dove emerge invece la natura contemplativa favorendo una fruizione immersiva e slegata dal tempo. E’ inoltre impegnato come docente di Multimedialità presso il Conservatorio Vivaldi di Alessandria, Sound e Media Design presso lo IED (Istituto Europeo di Design) di Roma ed in passato presso UNIRSM e molteplici altre scuole private ed università.

Infine, durante la quarta ed ultima sessione che si terrà il prossimo 16 maggio, Alessandro Sarteanesi di Magonza editore, esporrà le caratteristiche del proprio lavoro con riferimento al mondo dell'editoria d’arte.

L'interazione degli elencati rappresentanti del mondo dell'arte e della creatività nazionale, è stata e sarà da stimolo per gli studenti che potranno portare con loro un bagaglio relazionale / culturale ed aumentare tecniche, materiali, modalità di esecuzione, rapporto con il mercato, con i critici e con il mondo della stampa e dei social.

Scritto da Giuseppe Simone Modeo

Giovane Collezionista, è laureato in Economia con una tesi sul legame tra Marketing ed Estetica. Si occupa, principalmente, del rapporto tra economia e creatività, intervistando personaggi del mondo dell'arte.