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Bellezza e salute: parole d’ordine per un sorriso perfetto.

Da sempre, l’essere umano è andato in cerca della bellezza, sforzandosi di stabilire regole e canoni “oggettivi” a cui attenersi per poter individuare le proporzioni armoniche che più si avvicinassero all’idea di perfezione estetica. È a partire dalla classicità che, in ambito artistico, si afferma la convinzione secondo cui è nel rapporto matematico e nell’equilibrio fra le diverse parti – di un edificio, di un dipinto, di una scultura o del corpo umano – che risiede il segreto della bellezza. Un volto simmetrico e armonico ci appare bello anche in virtù di canoni stabiliti secoli fa e portati alla loro massima espressione dal Rinascimento italiano (pensiamo alla Venere di Botticelli, tanto per fare un esempio). Nella percezione della bellezza entra però in gioco anche la soggettività: tutti conosciamo il detto “Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace” e – aggiungerei – ciò che ci fa stare bene con noi stessi.
Anche in campo odontoiatrico, l’estetica riveste un ruolo sempre più importante, poiché ci permette di migliorare il nostro sorriso, modificando quegli aspetti che non ci consentono di sentirci a nostro agio. Un sorriso bello e curato aumenta l’autostima e la sicurezza di sé, esprime le nostre emozioni, ci aiuta a comunicare con gli altri in maniera diretta ed efficace: rappresenta, insomma, un ottimo biglietto da visita nei rapporti sociali e lavorativi.

Per questo, è fondamentale che l’odontoiatra si occupi non solo della salute ma anche dell’aspetto dei nostri denti, correggendo quei difetti che intaccano la bellezza del sorriso creando, spesso, disagio e imbarazzo.
In presenza di denti troppo piccoli o distanziati, per esempio, il dentista potrà decidere di intervenire con l’utilizzo di faccette dentali, sottili lamine applicabili sulla superficie esterna dei denti per migliorarne l'aspetto o per riempire gli spazi “vuoti”.
Denti macchiati o che hanno perso il loro candore costituiscono un fastidioso inestetismo: in questo caso, lo sbiancamento dentale aiuterà a ripristinare il colore naturale e a donare nuova brillantezza al sorriso.
L’estetica, in odontoiatria, ci consente di rendere i denti più belli di come la natura li ha fatti, contribuendo così al benessere psico-fisico del paziente, poiché un bel sorriso giova al buonumore e alla serenità con cui ci rapportiamo agli altri.
Un buon odontoiatra deve certamente occuparsi della salute dei denti, ma dovrebbe anche avere una marcia in più: un “occhio da artista” – potremmo dire – ovvero un senso estetico che gli permetta di intervenire nel migliore dei modi per restituire al sorriso dei suoi pazienti bellezza e armonia.

Scritto da Giovanni Macrì

Laureato in medicina e chirurgia, specializzato in odontoiatria, da anni si occupa di estetica e telegenia del sorriso.